domenica 21 settembre 2008

Ciao.

Faccio schifo.

Questa giornata volgeva a termine ed io non avevo rivolto, nemmeno per un minuto, il mio pensiero a te.

Sono trascorsi quattro anni, così tanti a dirsi. Invece a me sembra ieri, quando te ne sei andata ed hai lasciato nella mia vita un vuoto incolmabile.

L'altro giorno mettevo a posto la mia libreria ed ho trovato un tuo bigliettino. Quando ho visto che eri stata tu a scrivermelo, non ho saputo trattenere le lacrime. Sono scese come ogni volta, copiose e disperate. Mi avresti detto:"Non piangere Ninni, non piangere!"ed io singhiozzando mi sarei calmata. Purtroppo non c'è più nessuno,pronto a baciare le mie lacrime, nessuno come te.

Mi manchi, tanto. Quando te ne sei andata forse non ho realizzato, cosa avrebbe implicato quella
partenza per me, quali cambiamenti avrebbe apportato nella mia vita. Avrei voluto continuare a dividere con te i giorni, abbracciarti, toccare le tue braccia, le tue mani. Avrei voluto. Si, come avrei voluto chiederti scusa per tutte le volte che non ti sono stata vicino, per tutte le volte che ho preferito pensare a me stessa, per non esserti stata vicino fino alla fine. Purtroppo queste parole sono vane, tu non tornerai.

L'unica cosa che posso fare quindi è salutarti.



"Ciao."


d.g

1 commento:

boob ha detto...

bello "virilità psicologica" ;)

(boob è un account inesistente di mia sorella)
(i'm federica: www.fumettisottovuoto.splider.com)