La mia vita non è appesa ad un filo, come molti potrebbero supporre.
La mia vita è una scatola di cristallo, una di quelle piccole scatole portagioie, una di quelle antiche. Questa piccola scatola posa su una sfera ed oscilla ogni qual volta il vento soffia.
Cerco in tutti i modi di bilanciarne i pesi, di tenerla in equilibrio, ma appena mi volto all'indietro rovina a terra inesorabilmente. Mi sento affranta davanti la prova della mia impotenza e negligenza. Fisso la mia vita lì per terra. Piango, mi arrabbio, mi incazzo, urlo, poi ammutolisco e penso, anzi medito. Guardo al passato, agli sbagli che ho commesso, mi rimbocco le maniche ed inizio a ricostruire quello che ho distrutto. é un lavoro lento e faticoso. Implica uno sforzo ed pazienza che non ho e non voglio avere. Nascono dubbi, domande,non capisco perchè non posso andare a comprare un'altra scatola.Ho voglia di tornare indietro, di fermarmi, vorrei che tutto fosse più facile. Decido di calmarmi,di far defluire quei pensieri e mi convinco che ce la posso fare anche da sola. Lavoro ogni giorno, senza fermarmi, sono così impegnata che nulla potrebbe distogliermi.
Quando giungo alla fine sono soddisfatta perchè ho lavorato sodo ed ho dedicato tutta me stessa a quell'opera. Voglio mettere la scatola al sicuro, sopra un mobile, affinchè il vento non la faccia cadere nuovamente. Mi compiaccio di me stessa, penso di essere stata brava, di aver fatto la decisione giusta, ma sento un rumore: la scatola è caduta, un'altra volta.
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1 commento:
salve ammiratrice segreta! non sapevo avesse un blog,mi piacciono le cose che scrive,se non le dispiace ogni tanto passo a trovarla :)
Grazie di cuore per avermi messo tra i link,buona giornata.
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