venerdì 27 novembre 2009

Mi ricordo

"è una tiepida sera di settembre. Sono davanti la porta di casa mia: io e mia madre siamo tornate dalla vacanza in Sicilia. Ci mettiamo un po' a far scattare la chiave nella serratura, bisognerebbe oliarla, è un'operazione ormai che rimandiamo da una vita. Entriamo. Tutto è buio, non si sente nemmeno un rumore, poi accendiamo la luce nel corridoio: dove è finita la tastiera?dove è il computer?In cucina tutto è in perfetto ordine, solo un foglio bianco spicca sul tavolo nero, un foglio con sopra scritto qualcosa, sembra un messaggio. Non gli presto molta attenzione perchè vengo attirata da un libro di cartoncino giallo, anzi un giornaletto di quelli da collezione di Topolino ed il gigante. Sfoglio qualche pagina distratta" Dove è il mio ciuccio?", mia madre non risponde pensa ad altro non mi aiuta a cercare. Giro per casa come una furia e mi metto a piangere. Tutto è buio non so per quanto a dire la verità. Poi è mattina mia madre mi veste ed io ingenuamente le chiedo "Dove andiamo?" e lei risponde"Ad incontrare papà."

mercoledì 28 ottobre 2009

Ehh i bei tempi che volano via

Sarà perchè sono giorni che ho un mal di schiena da vecchia con il bastone e mi fan male le gambe quanto un'infermiera del San Giovanni co' la flebite ma mi dico in continuazione: quanto sono stata stupida!
Quanto è pesante la vita (sul serio) quando non hai tempo nemmeno per respirare e devi imparare a rendere conto a qualcuno delle cose che fai perchè quel QUALCUNO è il tuo datore di lavoro, è quello che ti PAGA, che c'ha li sordi, che te paga da beve er sabato sera.
AAAH i tempi del liceo, quando andavi in bagno a fumà ad ogni cambio dell'ora(mai fatto, optavo direttamente per il cortile), quando mancava un professore e succedeva il manicomio, quando te ne stavi in panciolle al banco a giocà a puzzle bubble, ahhh la scuola.
Uno studente non si accorge che la scuola confrontata con il mondo vero è un contesto idillico e poetico quasi da Paradiso di Dante co' tanto di angioletti. Anche io sapevo che il liceo in confronto all'università era una cazzata ma non avrei mai pensato che era così difficile. A scuola comunque sei sempre in un ambiento protetto, ovattato, pieno di volti conosciuti che a loro volta ti conoscono invece all'università nei luoghi dove ti dovrebbero aiutare chenesò la segreteria didattica,ecco, si cela ogni sorta di mostro mitologico.
EEEH come ce manca la mamma professoressa e lo zio professore, come era facile la vita...poi invece quando fai du' ore de fila per il tesserino della mensa e la macchina stampatesserini si blocca, capisci quanto è grama.

sabato 10 ottobre 2009

Perchè alcuni cambiano ed altri no.

Sei soltanto un ingrato e non riuscirò mai a volerti bene. Mi fai soltanto pena anzi purtroppo mi fai pena perchè se non fossi così compassionevole ti avrei cancellato definitivamente dalla mia esistenza. Perchè tu non sai niente, non capirai mai niente, vivi in un mondo tutto tuo fatto di musica e sogni utopistici, di idee retrograde e bigotte, di un rancore e di un'accidia nei nostri confronti di cui nemmeno ti rendi conto. Dovresti ringraziare invece di sputare sempre su gli altri, dovresti ringraziare chi ti ha aiutato quando stavi male, chi ti ha accolto dopo che te ne eri andato via, chi ti ha sfamato, chi ti ha perdonato veramente, invece no continui a fare lo stronzo perchè sei s t r o n zo.
Invece di regalarmi libri di ricette comportati bene e taci per una volta.

No quiero que tu llores cuando yo muera sino mientras yo vivo.

perra




sabato 3 ottobre 2009

P2 ma il joystick 'ndo sta?!

Il signor Qualcosa mi ha suggerito di non lagnarmi della qualità di Blu Notte ma di prenderla come una trasmissione che fa vedere alla gente come quello che fa il nostro beneamato Cavaliere non è niente di nuovo; Licio Gelli faceva di queste marachelle già 20 anni fa (ma di nascosto).
La domanda che mi pongo è: Come è possibile credere ancora nella giustizia?La questione non deve essere associata ai giorni nostri bensì bisogna fare un passo indietro (se siamo generosi) di un quarantennio. Il nostro sistema è figlio di un sistema corrotto, anticostituzionale, ladro ed assassino.
Se un uomo implicato in quasi tutti i fatti di cronaca nera italiana degli anni di piombo(non stiamo parlando di omicidi ma di stragi), si trova in questo momento nella sua villa alle porte di Arezzo seduto comodamente a tavola aspettando la pasta al sugo, perchè dovremmo ancora credere in questo paese?
"L'Italia è un paese da distruggere" eggià, la scoperta dell'acqua calda.
Ma se la distruggiamo chi la ricostruisce?Il problema sono le persone, il problema sono i singoli.
"Qua rimane tutto immobile, uguale in mano ai dinosauri, Mi dia retta vada via" " E lei allora professore perchè rimane?" "Come perchè?!Mio caro io sono uno dei dinosauri da distruggere".

giovedì 27 agosto 2009

EVVAI.

La cosa che mi fa pensare di più è che il giorno del mio compleanno c a t e g o r i c a m e n t e rompo qualcosa e che finisco più o meno a spintonarmi con mia madre.
Tanti auculi a me.

lunedì 3 agosto 2009

IS THERE ANYBODY?

Domanda: una persona a pochi giorni dalla partenza per le vacanze(si ho detto proprio vacanze, quella settimana o due di pace nel periodo estivo od invernale che tutti dal bambino al papà bramano avidamente),non dovrebbe essere felice?
Propongo la situazione del genere, Ho preparato tutto nei minimi dettagli, vado in un posto che mi piace, parto con i miei migliori amici, non ho altra preoccupazione se non infilare il bagnoschiuma in una bustina di plastica e poi buttarlo in valigia, ed allora: Perchè non sono entusiasta?
Per carità uno è felice, cavolo, se non lo fosse sarebbe preoccupante, allora perchè siamo colti da quel momento di sconforto prima di partire?Forse incosciamente i problemi irrisolti ricominciano a risalire dal nostro profondo?I pensieri si addensano sempre più e ci rendono grigi?Non potrebbe essere in alternativa la paura primordiale di lasciare,anche se per poco, il proprio luogo di origine?Questa è un'opinione azzardata in quanto credo che pochi, a parte un qualsiasi pueblo indigena colombiano,sia così attaccato alla propria terra od almeno credo che qui in Italia non sappiamo nemmeno cosa sia la saudade (io si).
Ci sono domande a cui è impossibile rispondere ma io semplicemente non me ne capacito.
Kaixo!Kaixo!
D.

giovedì 9 luglio 2009

AAAH

Ed almeno una preoccupazione in meno c'è o meglio me so' tolta 'n pensiero.
Passando ad altro volevo scrivere qualcosa su questa dilagante moda del sentirsi p o l i t i c i z z a t i.
Partiamo dal presupposto che io non credo di essere politicizzata poichè non credo di avere un bagaglio storico-sociale-politico sufficiente o comunque di dedicare troppo tempo alla politica(perchè alla fine è meglio chenesòio che me faccio le sopraciglia invece che sentire ore di dibattiti inesistenti e privi di alcun valore costruttivo), però posso affermare di nutrire interesse per le questioni sociali e politiche. La cosa che mi da più fastidio in generale è vedere queste persone che parlano che Si io ho visto quella trasmissione televisiva ieri sera, C'era Billy Ballo e parlava di questo bla bla bla. Per carità, meglio vedesse Anno Zero che il Grande Fratello, sempre su ogni linea,però non è che se tu vedi quel programma ogni venerdì alle ore 21 sei politicizzato.
Puoi avere quante nozioni ti pare, mejo per te e stima pe' te, ma se tu non hai mai manifestato o comunque hai preferito lasciarlo fare agli altri, me fai schifo.
Perchè secondo me la politica non dovrebbe essere fatta solo di belle parole, ma anche di fatti e se tu non hai mai fatto niente per quello in cui credi meglio che ritorni ai tuoi libri e la tua tivvù, perchè preferisco manifestare e prendere le botte, invece che sapere il nome del sottosegretario alle infrastrutture.

OI?

mercoledì 1 luglio 2009

Perchè...

..."la vita è sogno".
Quando tutto va bene e ti senti felice, è il momento primo della tragedia.
Io non so quello che sarà della mia vita da qui ad un mese, non so cosa farò, che succederà,ho solo tanta voglia di piangere.




domenica 14 giugno 2009

Bravo..

..sei riuscito a strapparmi via anche quel poco di umanità che mi rimaneva.

"Ciao, io sono frigida!"

lunedì 25 maggio 2009

Scrivere fa bene, fa bene scrivere.

Sto incominciando a pensare che l'egoismo sia un altro dei mali più grandi di questo mondo.
Sono distrutta, completamente.

sabato 9 maggio 2009

Se mi fa stare meglio, va bene così.

"Il sognatore è al suo tavolino:
è nella sua stanza:
accende la sua lampada.
Accende una candela.
Accende la sua bugia."
Gaston Bachelard
Non so chi sia questo Gaston (non me ne vogliano i più eruditi lettori di questo blog),sicuramente non è quel cacciatore sanguinario che si vuole sposare Belle(La Bella e la Bestia n.b),ma quello che scrive è giusto od almeno è la cosa più giusta che abbia letto in questa settimana.
Noi sognatori, noi pensatori, noi, che guardiamo il mondo invece di prendervi parte, che preferiamo non aprire bocca per dargli fiato, noi, io.
Ho pensato che anche io ho "acceso la mia bugia", una scelta cerebrale, a sangue freddo. Ho riposto in un cassetto le mie emozioni e le mie lacrime e consciamente ho deciso di mentire a me stessa. Sapete, non è difficile, basta solo fare quel passetto in avanti e poi fare finta di non aver fatto nulla.
Non prendete la mia come LA SOLUZIONE, quella che metterà fine ai vostri malanni, vi sbagliate. Questa tecnica serve solo ad allieviare il dolore, a dimenticarlo per un po'. Prima avevo parlato delle emozioni no?Delle emozioni che tu riponi nel cassetto. Bè, il problema è che per quanto tu sia bravo a recitare (come mi diceva prima scherzando J.J)se hai una ferita aperta, non potrai restare in piedi a lungo. Cadrai, piangerai e sanguinerai ed in un momento i sentimenti che avevi riposto nel cassetto ti si riverseranno addosso, copiosamente.
Non fa nulla, tu rifallo, menti, prenditi in giro di te stesso, sii bugiardo ed ancora menti, ricomincia da capo, fallo per te, se mentire ti fa stare meglio, anche per un solo momento.

giovedì 9 aprile 2009

Sono le 0.21..

..Ascolto Brian Eno.
Ci ho pensato mezz'ora se scrivere o non scrivere questo post.
Che voglio che la gente sappia? è così necessario che una persona per forza comunichi con un'altra? Se uno smette di comunicare muore? Io credo semplicemente che a volte i silenzi siano più eloquenti delle parole. Si, perchè noi parliamo, continuamente, senza freno, pronunciamo monosillabi, parole ed intere frasi che a volte però non hanno per niente senso. Non dicono nulla, sono parole vuote, parole che sono definite tali solo perchè rappresentano un concetto, una cosa ma che alla fine non dicono niente e sopratutto non CI dicono nulla. Io ho deciso di stare zitta.
Se non ho nulla da dire e se non devo rispondere per forza preferisco stare zitta e sprofondare nel nulla o nel tutto, dipende. Nel silenzio trovo conforto come in questo momento : sento solo le mie dita battere sui tasti della tastiera, non è meraviglioso?
Forse la scelta del silenzio ad oltranza è errata perchè crea fraintendimenti, tensioni. Sarebbe raccomandabile che io imparassi ad esprimere quello che provo, invece che tenermi tutto dentro o meglio rispondere alle domande "Niente" solo per ripoter cadere in questo mio stato di mutismo.
é la vergogna, è il senso di inappropriatezza, è la sfiducia in me stessa, è la paura di sbagliare o forse una cosa decisamente più brutta che non mi va e basta, si , forse non mi va.
Non lo faccio per sfiducia nell'altro (visto che se già ci parlo di cosemie è cosa grande e RARA) ma semplicemente perchè sono fatta così (non è una motivazione lo ammetto) e mi piace ritagliare questo piccolo spazio per pensare ma anche per non pensare, perchè a volte proprio non mi va di farlo.
Vorrei solo riuscire a comunicarti quello che veramente penso e provo in determinati momenti e vorrei che tu continuassi questo "nostro" dialogo, ma sopratutto, che tu ne instaurassi un altro con te stesso.
(ti chiedo scusa)

Notte.

domenica 5 aprile 2009

Parliamo di cose serie..

Ho appena finito di vedere lo speciale di "Blu notte" sui rapporti America-Italia e non posso che dire : inquietante e disgustoso.
Si perchè Ok ci avete liberato, siete arrivati belli belli dalle vostre praterie, abbronzati dal sole della California, mentre noi poretti morivamo di stenti ed andavamo a comprare il burro(se c'era) alla borsa nera e vi abbiamo accolti come eroi della patria, come salvatori, come Cristo, insomma siete stati i benvenuti. Voi di rimando cosa avete fatto? Avete liberato il principe Junio Valerio Borghese?B-R-A-V-I. Vi siete infiltrati in tutti i nostri organi statali e parastatali, servizi segreti, governo?B-R-A-V-I. Avete appoggiato la mafia locale?La destra estremista?B-R-A-V-I-S-S-I-M-I.
Non sapete quanto mi abbia lasciato turbata questo "speciale", cavolo. A pensare che stragi come quelle di piazza Fontana o del treno Italicus o quella di Bologna possano essere state in qualche modo foraggiate dai servizi segreti americani, mi vengono i brividi, rimango attonita, sconcertata.
La cosa più triste è che non sapremo mai la verità a meno che, qualcuno sappia DOVE trovare i documenti segreti dell'attività dei servizi segreti americani in Italia negli anni 70-80, ma tanto, voi credete ci sia scritto qualcosa del tipo" Siamo stati noi"?
Che schifo.

mercoledì 1 aprile 2009

Cavolo

Ieri ci pensavo, ma perchè ho chiamato 'sto blog "osservatorio non connivente"?
Sarà che la parola "connivenza" mi è sempre tanto piaciuta, nel senso, io NON sono una persona connivente, anzi, direi che non riesco nemmeno a pensare a me che sto zitta e rimango a guardare (al massimo guardo e poi esplodo,si, tipo bomba atomica), vabbè, non è questo il punto.(W LA PARATASSI)
Stasera vado a letto presto (forse).
Ciao.

lunedì 23 marzo 2009

Eccola*

Guarda!Guarda!RESPIRA!Il suo petto si alza e si abbassa ritmicamente ed anche il suo viso riacquista lucentezza.

Sono stata in apnea per tre lunghissime settimane,forse, le più lunghe della mia vita. La mia mente è stata straziata continuamente da quei pensieri, QUEI PENSIERI, ma alla fine ce l'ho fatta, per la prima volta ce l'ho fatta.

***



domenica 8 marzo 2009

Oggi è domenica..

..ed io ho un gran mal di testa, ma non è proprio dolore, è come se qualcosa premesse sulle mie tempie, ma nemmeno questo: sono i pensieri. Eccoli là, i favolosi pensieri fissi che si attaccano alle pareti della tua scatola cranica e rimangono appiccicati, come se ci fosse uno strato di colla a presa rapida. Sono confusa, completamente confusa ed ogni volta che dico "Non ci pensare" di risposta il mio cervello si mette in moto da solo e mi tende gli agguati. Perchè non ho una mente matematica?Perchè non riesco ad ordinare ogni cosa nel suo cassettino, sul suo scaffale, nel suo armadio?Perchè non capisco mai quale sia sul serio la cosa giusta per me? Perchè sono un'ETERNA indecisa?Eppure il fattore paura, in parte, lo avevo eliminato insomma ero diventata più intraprendente, più menefreghista, più coraggiosa, più io, insomma "io" nel senso come vorrei essere.Possibile che non sappia mai cosa voglio, che cosa debba fare, che cosa debba NON fare, quale pizza scegliere in pizzeria per poi sempre ripiegare sulla solita Napoli?
Oggi ho voglia di dormire, più di ieri e più di tutti gli altri giorni.
ciao.

lunedì 2 marzo 2009

Speciale

Notizie!Notizie!Venghino signori venghino!
Indovinate?
Ho paura.
La politica de "Fai la cosa migliore per te" mi ha sempre lasciato dubbiosa(più del solito) e timorosa(ancor di più).
"Che Fare?"
Vladimir, aiutami tu.

sabato 14 febbraio 2009

14/02/09

Da adesso guarderò con nostalgia il 14.
Va bene così.
Ti voglio bene*
d.

martedì 3 febbraio 2009

03/02/09

"Ma adesso sono felice, sono tanto allegro, che bello vivere alè"
Mi sento felice, come non succedeva da tempo. Rido, tanto, sorrido, troppo, come non accadeva da tempo. Fab dice che sono impazzita tutta in una botta e forse è vero.
Dico solo una cosa:
I FLINSTONES.

buona serata a tutti.

domenica 1 febbraio 2009

Incipit

"Nessuno può immaginare il senso di nausea che mi attenagliava, quando sedevo a tavola con i miei genitori."
Inizierei così la mia biografia.

martedì 27 gennaio 2009

Harmony in my head(magara.)

Ho voglia di sfogarmi.
Sono sconfortata da questa situazione senza vie d'uscita. Sono delusa dalle persone, che benchè abbiano ricevuto molteplici sollecitazioni, sembrano adagiarsi non capendo che in realtà non stanno facendo nulla. Fare qualcosa per qualcuno, non significa farla soltanto su previo sollecito od in seduta stante. Un favore è un favore, ma una necessità nasce da un profondo deficit interiore. Ci sarà un motivo perchè una persona più volte ha espresso o ha fatto capire all'altro che lei ha bisogno di qualcosa "di più" in questo momento, che ha una necessità impellente a cui evidentemente non sà o non può provvedere. Non pretendo che l'altro faccia i salti mortali, mi sono sempre accontentata, non voglio nessuna azione epica, mi basterebbe un piccolo gesto ogni tanto, per farmi ricordare che non sono dimenticata (scusate il gioco di parole). Perchè si, a volte mi sento proprio messa da parte, come se fossi l'apparizione del venerdì santo occhenesòio pure il giovedì. Non ho mai preteso nulla, non voglio modificare la vita di nessuno e non voglio che l'altro la modifichi per me, assolutamente, perchè io la mia non la cambierei mai.
Io ho bisogno e mi sono pure rotta un pò il cazzo.

mercoledì 21 gennaio 2009

oggi...

...sto impazzendo.letteralmente

venerdì 2 gennaio 2009

Non rilascio interviste.

Alè.
Il 2008 se ne è andato.
Alè.
Credo sia stata l'unica ad aver detto, ad alta voce e cuore sincero "Vaffanculo 2008".
Bè, non che il 2009, da due giorni cominciato, sia iniziato perfettamente( per dirne una: ho perso uno degli orecchini comprati lo scorso mese, che sono a forma di tirapugni, non di zampa di animale di x, ma non è questo il problema), però bisogna non pensarci e tirare avanti.
Si, si, si elenchiamo i fittizzi propositi per il nuovo anno:
1) Smettere di fumare (ahahah,simpatico.)
E poi? Tutti i progetti che avete fatto, sono destinati a cadere, diceva qualcuno.
Di progetti non ne voglio fare; farli sarebbe da stupido, o peggio da ingenuo.
Fare qualcosa ogni giorno per poi poter dire la sera"Non ho sprecato questa giornata",mi sembra qualcosa di più approcciabile.
'nsomma oggi, dopo giorni di abbuffate, ho mangiato il minestrone:è un lodevole inizio.