La cosa che mi fa pensare di più è che il giorno del mio compleanno c a t e g o r i c a m e n t e rompo qualcosa e che finisco più o meno a spintonarmi con mia madre.
Tanti auculi a me.
giovedì 27 agosto 2009
lunedì 3 agosto 2009
IS THERE ANYBODY?
Domanda: una persona a pochi giorni dalla partenza per le vacanze(si ho detto proprio vacanze, quella settimana o due di pace nel periodo estivo od invernale che tutti dal bambino al papà bramano avidamente),non dovrebbe essere felice?
Propongo la situazione del genere, Ho preparato tutto nei minimi dettagli, vado in un posto che mi piace, parto con i miei migliori amici, non ho altra preoccupazione se non infilare il bagnoschiuma in una bustina di plastica e poi buttarlo in valigia, ed allora: Perchè non sono entusiasta?
Per carità uno è felice, cavolo, se non lo fosse sarebbe preoccupante, allora perchè siamo colti da quel momento di sconforto prima di partire?Forse incosciamente i problemi irrisolti ricominciano a risalire dal nostro profondo?I pensieri si addensano sempre più e ci rendono grigi?Non potrebbe essere in alternativa la paura primordiale di lasciare,anche se per poco, il proprio luogo di origine?Questa è un'opinione azzardata in quanto credo che pochi, a parte un qualsiasi pueblo indigena colombiano,sia così attaccato alla propria terra od almeno credo che qui in Italia non sappiamo nemmeno cosa sia la saudade (io si).
Ci sono domande a cui è impossibile rispondere ma io semplicemente non me ne capacito.
Kaixo!Kaixo!
D.
Propongo la situazione del genere, Ho preparato tutto nei minimi dettagli, vado in un posto che mi piace, parto con i miei migliori amici, non ho altra preoccupazione se non infilare il bagnoschiuma in una bustina di plastica e poi buttarlo in valigia, ed allora: Perchè non sono entusiasta?
Per carità uno è felice, cavolo, se non lo fosse sarebbe preoccupante, allora perchè siamo colti da quel momento di sconforto prima di partire?Forse incosciamente i problemi irrisolti ricominciano a risalire dal nostro profondo?I pensieri si addensano sempre più e ci rendono grigi?Non potrebbe essere in alternativa la paura primordiale di lasciare,anche se per poco, il proprio luogo di origine?Questa è un'opinione azzardata in quanto credo che pochi, a parte un qualsiasi pueblo indigena colombiano,sia così attaccato alla propria terra od almeno credo che qui in Italia non sappiamo nemmeno cosa sia la saudade (io si).
Ci sono domande a cui è impossibile rispondere ma io semplicemente non me ne capacito.
Kaixo!Kaixo!
D.
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