mercoledì 28 ottobre 2009

Ehh i bei tempi che volano via

Sarà perchè sono giorni che ho un mal di schiena da vecchia con il bastone e mi fan male le gambe quanto un'infermiera del San Giovanni co' la flebite ma mi dico in continuazione: quanto sono stata stupida!
Quanto è pesante la vita (sul serio) quando non hai tempo nemmeno per respirare e devi imparare a rendere conto a qualcuno delle cose che fai perchè quel QUALCUNO è il tuo datore di lavoro, è quello che ti PAGA, che c'ha li sordi, che te paga da beve er sabato sera.
AAAH i tempi del liceo, quando andavi in bagno a fumà ad ogni cambio dell'ora(mai fatto, optavo direttamente per il cortile), quando mancava un professore e succedeva il manicomio, quando te ne stavi in panciolle al banco a giocà a puzzle bubble, ahhh la scuola.
Uno studente non si accorge che la scuola confrontata con il mondo vero è un contesto idillico e poetico quasi da Paradiso di Dante co' tanto di angioletti. Anche io sapevo che il liceo in confronto all'università era una cazzata ma non avrei mai pensato che era così difficile. A scuola comunque sei sempre in un ambiento protetto, ovattato, pieno di volti conosciuti che a loro volta ti conoscono invece all'università nei luoghi dove ti dovrebbero aiutare chenesò la segreteria didattica,ecco, si cela ogni sorta di mostro mitologico.
EEEH come ce manca la mamma professoressa e lo zio professore, come era facile la vita...poi invece quando fai du' ore de fila per il tesserino della mensa e la macchina stampatesserini si blocca, capisci quanto è grama.

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